Rimanda al colore del cielo quando albeggia, delicato e insieme intenso, amatissimo e semplicemente chic il millennial pink è fra le sfumare di rosa più ricercate e gettonate del momento, non soltanto nella moda, ma anche e soprattutto nel mondo dell’arredo. Base cromatica di stili più o meno nuovi, ma sempre raffinati e interessanti, come il caldo minimal o il ritrovato dèco è stato fra i colori più ricorrenti negli ultimi allestimenti del Salone del Mobile di Milano. Si, perchè il millennial pink, tonalità di rosa che prende il nome dalla generazione Millennial (ovvero i giovani nati tra i primi anni ’80 e la metà degli anni ‘90 o poco più che rappresentano l’ultima generazione del XX secolo) libera definitivamente il rosa dalla connotazione ricorrente di essere un colore “troppo femminile” e lezioso per riportarlo con delicata qualità dentro ambienti e stili fluidi e trasversali, ricchi e costruiti, ma anche essenziali e garbatamente minimal. Millennial è il rosa di Grand Budapest Hotel, il famoso film di Wes Anderson, pellicola diventata ormai iconica, ma è anche uno dei colori più ricercati dai contemporanei marchi di design nordico che dal 2015 lo sviluppano e lo propongono su ogni genere di arredo e complemento.

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