Apre l’anno, per addetti ai lavori e appassionati di tessuti d’arredo e colori, l’imperdibile appuntamento parigino di Deco Off. L’evento, si svolge nel quartiere di Saint Germain des Prés, in concomitanza della fiera Maison&Objet. Qui showroom e negozi si aprono al variopinto e ricco mondo del tessuto e del colore d’arredo. In un percorso scandito da grandi paralumi rivestiti di tessuto, che fanno da cappello alle vie di uno dei quartieri più interessanti della capitale francese, si articolano quasi rincorrendosi le tendenze dell’anno che verrà.

 

Tonalità moda fra le più amate e utilizzate, il bordeaux, anche nell’universo dei colori d’arredo vive una ritrovata giovinezza. Tinta legata all’opulenza e alla decorazione per antonomasia è oggi con facilità impiegata per creare o rinnovare ambienti della casa, ma in chiave più leggera e meno ridondante rispetto al passato. Punta di rosso dalle sfumature mutevoli il bordeaux è raffinato, ma anche caldo e luminoso, per queste ragioni si apre a combinazioni e interpretazioni anche molto diverse fra loro che spaziano dagli stili più ricchi e tradizionali a quelli più essenziali e contemporanei. Ottimo per comporre moderni giochi di tono su tono, da creare mettendo insieme elementi d’arredo e superfici, può essere la risposta inattesa per risolvere un ambiente, soprattutto se lo si utilizza come tonalità guida. Ma è a parete che “da il massimo” sia se lo si impiega per realizzare boiserie alla francese, sia che lo si impiega come colore pieno per una o più pareti, in entrambi i casi conferirà all’insieme carattere e una ritrovata originalità.

 

Il colore in architettura, come in casa, non dovrebbe mai essere la semplice estensione di un piacere estetico, o il banale sviluppo di qualcosa di moda/tendenza, ma uno studio equilibrato e attento finalizzato alla costruzione di luoghi e ambienti il più possibile armoniosi e vivibili. Quando parliamo di progettazione e colore, quindi, le scelte andrebbero fatte seguendo sicuramente i gusti di chi abiterà gli spazi, ma dovrebbero anche portare alla composizione coerente di luoghi tanto belli quanto funzionali. Perché colore dovrebbe essere sinonimo di emozione e armonia, ma anche di qualità e praticità, di qualcosa quindi che dia vita a spazi liberi e aperti, lontani da situazioni soffocanti o da ridondanti formalismi estetici poco vivibili. Per queste ragioni la scelta di una o più tonalità d’arredo, per impreziosire un ambiente, dovrebbe sempre essere studiata  con dei professionisti ed essere legata a una ricerca preliminare attenta e approfondita che valuti bene e da subito l’uso che gli spazi avranno, chi li vivrà, ma anche, elementi di primaria importanza legati alle condizioni strutturali dell’ambiente stesso, fra questi: altezze, ampiezze, presenza o meno di fonti di luce diretta e indiretta….

 

Colore d’arredo fra i più versatili il giallo ocra è una tinta che arreda con stile ed è ideale per apportare a un ambiente luminosità e brillantezza. Utilizzato a parete restituisce all’insieme calore e, se ben inserito, può essere molto utile per aumentare le dimensioni dello spazio stesso. Che sia sviluppato su una carta da parati o come colore pieno per una o più superfici è sicuramente una scelta innovativa, stimolante e da non sottovalutare. Matericamente la sua base morbida e neutra che velatamente rimanda alle cromie più terrose, ma comunque decisa lascia campo aperto a ogni genere di accostamento, sia esso con superfici tradizionali, come il legno, o con superfici realizzate con materiali “particolari”, per esempio le resine o il cemento.

 

Quando si parla di “case sostenibili” ci si riferisce a tutte quelle dimore che nella realizzazione degli spazi seguono i principi della bio edilizia. Per casa sostenibile si intende un sistema di ambienti che all’interno offrono un ottimo confort abitativo e raggiungono gli standard energetici senza gravare (troppo) sull’ambiente; soluzioni abitative sempre più fattibili, e richieste, grazie a tecniche di progettazione mirate, attente alla limitazione degli sprechi e che ottimizzato al massimo consumi e fabbisogni. Energie rinnovabili, buona coibentazione, consumi controllati, ma anche l’utilizzo di componenti e materiali costruttivi a basso impatto ambientale, gli ingredienti base dentro i quali vanno inseriti i colori d’arredo, elemento (quasi) imprescindibile nella creazione di ambienti e spazi di qualità.