Il colore in architettura, come in casa, non dovrebbe mai essere la semplice estensione di un piacere estetico, o il banale sviluppo di qualcosa di moda/tendenza, ma uno studio equilibrato e attento finalizzato alla costruzione di luoghi e ambienti il più possibile armoniosi e vivibili. Quando parliamo di progettazione e colore, quindi, le scelte andrebbero fatte seguendo sicuramente i gusti di chi abiterà gli spazi, ma dovrebbero anche portare alla composizione coerente di luoghi tanto belli quanto funzionali. Perché colore dovrebbe essere sinonimo di emozione e armonia, ma anche di qualità e praticità, di qualcosa quindi che dia vita a spazi liberi e aperti, lontani da situazioni soffocanti o da ridondanti formalismi estetici poco vivibili. Per queste ragioni la scelta di una o più tonalità d’arredo, per impreziosire un ambiente, dovrebbe sempre essere studiata  con dei professionisti ed essere legata a una ricerca preliminare attenta e approfondita che valuti bene e da subito l’uso che gli spazi avranno, chi li vivrà, ma anche, elementi di primaria importanza legati alle condizioni strutturali dell’ambiente stesso, fra questi: altezze, ampiezze, presenza o meno di fonti di luce diretta e indiretta….

 

Colore d’arredo fra i più versatili il giallo ocra è una tinta che arreda con stile ed è ideale per apportare a un ambiente luminosità e brillantezza. Utilizzato a parete restituisce all’insieme calore e, se ben inserito, può essere molto utile per aumentare le dimensioni dello spazio stesso. Che sia sviluppato su una carta da parati o come colore pieno per una o più superfici è sicuramente una scelta innovativa, stimolante e da non sottovalutare. Matericamente la sua base morbida e neutra che velatamente rimanda alle cromie più terrose, ma comunque decisa lascia campo aperto a ogni genere di accostamento, sia esso con superfici tradizionali, come il legno, o con superfici realizzate con materiali “particolari”, per esempio le resine o il cemento.

 

Quando si parla di “case sostenibili” ci si riferisce a tutte quelle dimore che nella realizzazione degli spazi seguono i principi della bio edilizia. Per casa sostenibile si intende un sistema di ambienti che all’interno offrono un ottimo confort abitativo e raggiungono gli standard energetici senza gravare (troppo) sull’ambiente; soluzioni abitative sempre più fattibili, e richieste, grazie a tecniche di progettazione mirate, attente alla limitazione degli sprechi e che ottimizzato al massimo consumi e fabbisogni. Energie rinnovabili, buona coibentazione, consumi controllati, ma anche l’utilizzo di componenti e materiali costruttivi a basso impatto ambientale, gli ingredienti base dentro i quali vanno inseriti i colori d’arredo, elemento (quasi) imprescindibile nella creazione di ambienti e spazi di qualità.

 

Colore caldo e vellutato il giallo, nelle sfumature che dal più chiaro e setoso color zafferano si spingono verso l’intenso ocra, è un colore deciso e versatile a cavallo fra tradizione e tendenza. In casa, nelle diverse situazioni d’arredo, rappresenta un’ottima sintesi fra passato e futuro, fra voglia di sperimentare e desiderio di “conservare”. Amatissimo dal mondo della moda che da diverse stagioni lo declina su abiti e capi spalla è uno dei colori tipici del foliage di questa stagione. In natura, infatti, il giallo ocra “abita” brillantemente l’autunno insieme al color ruggine e alle sfumature di marrone più calde.

Tonalità libera e fresca, a metà fra il blu intenso e l’azzurro oltremare, il blu Grecia è un colore vibrante, equilibrato e garbato che ben si presta a completare e arricchire ambienti domestici di vario genere. Compagno ideale del bianco – con questo definisce un vero e proprio sodalizio cromatico perfetto che proprio nelle case delle isole greche regala scenari magnifici – questa sfumatura cangiante, a metà fra cielo e mare, trova diversi accostamenti e applicazioni.